CAMPAGNA 730

DICHIARAZIONE DEI REDDITI A 20€

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Il CAF SINALP ha una lunga esperienza nell’attività di assistenza fiscale sui modelli 730. Rivolgendoti a un nostro centro hai la sicurezza di un servizio qualificato ed efficiente.

Con il CAF SINALP adempi ai tuoi obblighi fiscali nel modo corretto evitando code agli sportelli bancari per il pagamento delle imposte o per la presentazione della dichiarazione e puoi ottenere immediatamente i crediti nella tua busta paga o nella pensione.

Chi può utilizzare il Mod. 730:

– pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito e’ determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
– soggetti che percepiscono indennita’ sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l’indennita’ di mobilita’, ecc.);
– soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
– sacerdoti della Chiesa cattolica;
– giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
– soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
– personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, rivolgendosi al sostituto ovvero ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno al mese di giugno
– lavoratori che posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lett. C bis), del Tuir – definiti redditi di collaborazione coordinata e continuativa – almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio e conoscono i dati del sostituto che dovra’ effettuare il conguaglio, presentando il mod. 730 ad un Caf dipendenti o ad un professionista abilitato;
– produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.
– i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno.

Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle Entrate. Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il modello F24.

I NOSTRI SERVIZI

IL MODELLO 730

Chi può utilizzare il Mod. 730:

– pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito e’ determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
– soggetti che percepiscono indennita’ sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l’indennita’ di mobilita’, ecc.);
– soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
– sacerdoti della Chiesa cattolica;
– giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
– soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
– personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, rivolgendosi al sostituto ovvero ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno al mese di giugno
– lavoratori che posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lett. C bis), del Tuir – definiti redditi di collaborazione coordinata e continuativa – almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio e conoscono i dati del sostituto che dovra’ effettuare il conguaglio, presentando il mod. 730 ad un Caf dipendenti o ad un professionista abilitato;
– produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.
– i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno.

Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle Entrate. Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il modello F24.

MODELLO ISEE/DSU

A decorrere dall’ 1 gennaio 2015 sono entrate in vigore le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013 n.159 e del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 novembre 2014, che prevedono nuove regole di calcolo dell’ISEE e nuove procedure di rilascio delle attestazioni.

Cos’ è l’attestazione Isee e a cosa serve?

L’attestazione ISEE (INDICATORE SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE) è lo strumento di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate.

Come e a chi si richiede?

Per ottenere l’attestazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

La DSU contiene informazioni sul nucleo familiare e sui redditi e patrimoni di ogni componente il nucleo familiare. La DSU può essere presentata presso le sedi del CAF SI.NA.L.P. srl e presso le stesse sedi può essere chiesta assistenza per la compilazione.

Dopo avere presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il Caf provvede a trasmettere telematicamente la DSU all’Inps. L’Inps ricevuta la DSU rilascia l’ Attestazione ISEE con il relativo calcolo. Il calcolo dell’ISEE è effettuato sulla base dei dati indicati nella DSU e da quelli derivanti dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps.

Presso le sedi del Caf Sinalp troverai assistenza per la compilazione e presentazione della DSU e ogni altra informazione utile alla richiesta di prestazioni sociali agevolate.

IL MODELLO RED

Che cos’è

Il Red è una dichiarazione che deve essere presentata dai pensionati titolari di prestazioni, il cui diritto e/o misura è collegato al reddito, per consentire l’acquisizione dei redditi incidenti sulle prestazioni in godimento, permettendo così all’Istituto di accertare il diritto e l’esatto importo delle pensioni.

Considerato che il reddito costituisce, in genere, un dato variabile nel corso degli anni, gli Istituti previdenziali, per garantire la correttezza delle prestazioni erogate, effettuano la verifica annuale di tali dati, attraverso una apposita procedura, chiamata RED che, attraverso l’indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di tali prestazioni e l’importo delle stesse.

Il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, da presentare a cura dei pensionati che usufruiscono di specifiche prestazioni, il cui diritto e misura è in relazione alla situazione reddituale del cittadino. I principali Enti previdenziali che richiedono questa certificazione sono l’INPS, l’INPDAP,  l’IPOST.
L’attività di raccolta dei dati è stata affidata dagli enti pensionistici (INPS, INPDAP,ENPALS, IPOST) ai soggetti abilitati da apposita convenzione(CAF), che controllano la documentazione, compilano le dichiarazioni e successivamente le trasmettono in via telematica.
L’operatore del CAF UNSIC S.R.L. esegue in linea le seguenti operazioni, utilizzando uno specifico software applicativo:

compilazione delle dichiarazioni (anche con lettori di codice a barre); invio telematico delle dichiarazioni alla sede centrale; la stampa, la consegna al Pensionato e la conservazione della copia del modello RED e della relativa documentazione di supporto.

IMU

Di cosa si tratta?
L’IMU è stata istituita con il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23; nel tempo ha subito numerose modificazioni, per ultimo anche con la legge di stabilità per il 2014; IMU sta per Imposta Municipale Propria.
Il denominatore di queste tre distinte componenti della IUC sono gli immobili (fabbricati, aree fabbricabili e, in taluni casi, terreni agricoli) che insistono sul territorio comunale.

Chi la paga?
L’IMU deve essere pagata dai possessori degli immobili quando il possesso deriva loro da un diritto reale (proprietà, diritto di abitazione e/o diritto d’uso).
Ai fini IMU è assimilato ad un diritto reale l’uso dell’ex casa coniugale concesso dal giudice al coniuge separato e/o divorziato, a condizione che questi vi dimori abitualmente e abbia in essa la sua residenza.
Dal 2014 non pagano l’IMU l’abitazione principale e le relative pertinenze.
Dal 2016, l’IMU non è più dovuta sugli immobili di proprietà delle cooperative edilizie a proprietà indivisa se destinato a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga alla residenza anagrafica.

Quando si paga?
L’IMU si paga in due rate con scadenza il 16 giugno e il 16 dicembre dell’anno di riferimento.
Il cittadino può sempre decidere di pagare tutta l’imposta con un unico versamento entro il 16 giugno dell’anno di riferimento.

MODELLO UNICO PF

Il modello Unico è il modello ordinario di dichiarazione dei redditi; si tratta di un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali.

Per una corretta presentazione del modello Unico è necessario eseguire le seguenti operazioni:

compilare il modello in tutte le sue parti;
calcolare i versamenti;
effettuare i versamenti;
presentare la dichiarazione.

A differenza del modello 730, nel modello Unico i versamenti delle imposte sono effettuati direttamente dal contribuente attraverso il modello F24, che deve essere presentato in banca o in posta.

l contribuente può effettuare direttamente la compilazione del modello ed i calcoli dei versamenti o può richiedere assistenza alla compilazione ai CAF, ai professionisti e agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate appositamente abilitati a svolgere questa attività.

CONTRATTI DI LOCAZIONE

Tutti i contratti di locazione e affitto di beni immobili (compresi quelli relativi a fondi rustici) devono essere obbligatoriamente registrati dall’affittuario (Conduttore) o dal proprietario (Locatore) qualunque sia l’ammontare del canone pattuito.

L’unico caso in cui non c’è l’obbligo di registrazione è relativo ai contratti che non superano i 30 giorni complessivi nell’anno.

La registrazione dei contratti di locazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza (se anteriore) e può avvenire nei seguenti modi:

utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia, modalità obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili, facoltativa per tutti gli altri contribuenti, purché abilitati ai servizi telematici;
richiedendo la registrazione in ufficio; in questo caso è necessario recarsi presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI;
incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato.

I nuovi contratti di locazione devono contenere una clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione circa l’Attestazione della Prestazione Energetica dell’edificio (APE). La copia dell’APE deve essere, inoltre, allegata al contratto, fatta eccezione per i casi di locazione di singole unità immobiliari (Dl 145/2013), nel caso di affitto di beni immobili diversi dall’uso abitativo (negozi, uffici ecc). non è invece necessario per l’affitto di box auto, garage, cantine ecc.

Per le locazioni fra privati di immobili a uso abitativo, c’è anche la possibilità di optare per il regime facoltativo denominato “cedolare secca”, che prevede il versamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali (per la parte derivante dal reddito dell’immobile), nonchè delle imposte di registro e di bollo, ordinariamente dovute sul contratto di locazione.

 

SUCCESSIONI

Presso gli uffici del CAF SI.NA.L.P. srl è istituito un apposito servizio che fornisce assistenza e consulenza per le pratiche di successione.

Tutti i nostri uffici operano utilizzando programmi informatici di supporto che rendono più agevole e sicura la predisposizione della pratica.

Gli operatori sono in grado di assistere il contribuente e orientarlo verso le operazioni che dovranno essere eseguite per la redazione della pratica di successione.

Per Successione ereditaria si intende la devoluzione dei rapporti giuridici dal De Cuius (il defunto) agli eredi. E’ regolata nel Libro Secondo del Codice Civile.

La Successione ereditaria non comporta il solo trasferimento dei beni immobili, mobili ed altri diritti reali ma anche il trasferimento di obblighi che il De Cuius assunse in vita quali debiti, imposte arretrate ai quali devono far fronte tutti gli eredi in proporzione ai loro diritti. La Successione si dice legittima quando gli eredi succedono al defunto in forza di legge, si dice testamentaria quando i beni sono devoluti conformemente alla volontà scritta (testamento) del De Cuius.

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